La linea del partito è una, ma va costruita insieme.

Simona Malpezzi – Direzione nazionale PD, 6 febbraio

Bene la direzione che non può essere un evento speciale o straordinario. È parte del nostro statuto. Riguarda le nostre regole di democrazia interna. Non è un parlarci addosso mentre il mondo scoppia. Non è “lunare”. È uno dei nostri strumenti per stare insieme per cogliere, costruire quel pensiero largo che tu segretaria hai citato prima. In più, segretaria, tu hai affermato che vuoi favorire il pluralismo ma la linea del partito è una. Io condivido che ci debba essere una linea ma va costruita insieme. Perché chi fa parte della minoranza rappresenta una delle culture fondative di questo partito che ha lo stesso diritto di cittadinanza. Perché portare il nostro contributo nella costruzione di una linea aiuta il Pd ad essere più largo. Io voglio vincere le prossime elezioni, voglio che ci sia lo sguardo del PD a guidare questo paese ma per vincerle c’è bisogno di tutti.

E c’è bisogno anche, lo dico da convinta sostenitrice del No, lo dico con la stessa voce con cui in commissione e in aula ho spiegato le ragioni del no a fianco dei miei colleghi con cui abbiamo fatto battaglia, ostruzionismo, c’è bisogno anche di quegli elettori del Pd che secondo i sondaggi sono uno su quattro, che voteranno sì. Per questo la nostra campagna nel Paese, chiara e netta sul merito, non può commettere gli scivoloni che abbiamo visto questa settimana. E se è vero che ognuno dovrebbe fare il suo lavoro, io non mi occupo di comunicazione, faccio politica. E dico che quella modalità di comunicazione politicamente è stata sbagliata.Oggi qui hai lanciato anche un’importante campagna di ascolto. È una iniziativa valida, che spinge a mobilitare. Ma oltre all’ascolto c’è bisogno anche di dire cosa vogliamo noi. E per far questo il confronto è fondamentale. Anche perché, con il confronto, che è fatica, magari evitiamo che chi porta una posizione diversa venga tacciato di essere ideologico o strumentale. Riconosciamo a ciascuno di noi che gli interventi sono di merito. Diventeremo più forti.

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